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start up innovative cosa sono requisiti agevolazioni

Start up innovative: cosa sono, i requisiti necessari e le agevolazioni

di Redazione Notiziabile.it
Pubblicato il 24-04-2020

Hai un progetto? Vuoi creare la tua azienda? Scopri tutto sul nuovo modello di business delle start up innovative e quali sono i requisiti necessari e le agevolazioni.

Aprire una nuova azienda è spesso considerato un progetto troppo ambizioso o difficile da raggiungere per giovani imprenditori che hanno molte idee ma pochi fondi. Tuttavia molti brillanti progetti negli ultimi anni sono stati realizzati grazie alla nascita di start up innovative, un modello di business molto diffuso negli ultimi anni. Se ti stai chiedendo cosa è una start up innovativa cercheremo di spiegarlo brevemente per poi vedere quali sono i requisiti necessari per avviarne una e le agevolazioni.

Start up innovative: cosa sono?

Una start up innovativa è una categoria di imprese o modello di business introdotta dal decreto Crescita 2.0 del 2012. L’impresa può essere una Srl, Srls, Spa, Sapa, costituita anche in forma cooperativa e non quotata su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione. Una start up innovativa si contraddistingue dalle altre imprese perché opera nel campo dell’innovazione e del progresso tecnologico.

Le startup innovative sono delle opportunità per l’economia di un Paese, puntare sull’innovazione è sempre importante, tuttavia, non basta dichiararsi “paladini dell’innovazione” per esserlo realmente e non basta dichiarare che il proprio progetto è innovativo per avviare una startup innovativa. Certo è complesso stabilire cosa sia innovativo e cosa no oggi che il progresso viaggia molto velocemente e per questo esistono dei requisiti specifici da soddisfare per rientrare in questa categoria d’impresa. Non esistono degli ambiti specifici ma tendenzialmente sono start up innovative aziende che si occupano di software, nuove energie eco-sostenibili, robotica e progettazione di nuovi macchinari medici.

I requisiti necessari per una start up innovativa

Come abbiamo detto per avviare una start up innovativa bisogna soddisfare determinati requisiti. Questa categoria è stata introdotta dalla legge 221/2012 del decreto Crescita 2.0 che riporta tutti i requisiti necessari per avviarne una nuova o cosa fare con le imprese già costituite. I requisiti indicati dal decreto possono essere divisi in due gruppi, requisiti formali e requisiti sostanziali. I requisiti sono necessari ma non sufficienti, infatti, bisogna soddisfare almeno uno dei tre requisiti sostanziali. Ovviamente faremo riferimento alla normativa vigente in Italia.

Requisiti formali per le start up innovative:

  1. devono essere progetti o aziende nuove o che hanno svolto meno di 4 anni di attività; il loro valore della produzione, cioè il fatturato, non deve superare i 5 milioni di euro annui;

  2. avere come oggetto sociale lo sviluppo e la commercializzazione di servizi e prodotti innovativi e ad alto valore tecnologico. Questo significa che devono operare in un ambito che riguardi lo sviluppo tecnologico e l’innovazione;

  3. non devono distribuire gli utili. Gli utili dovranno essere reinvestii nel miglioramento e lo sviluppo dell’azienda e servire come garanzia per gli investitori;

  4. devono avere la sede principale in Italia o negli Stati membri dell’Unione Europea;

  5. non sono state costituite dopo la fusione con un’altra azienda, a causa d una scissione societaria o in seguito ad una cessione.

I tre requisiti sostanziali per le start innovative:

  1. almeno il 15% delle spese totali devono essere finalizzate alla ricerca e sviluppo;

  2. i dipendenti devono essere almeno 1/3 dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori. Oppure almeno 2/3 dei soci e dipendenti devono possedere una laurea magistrale;

  3. si deve essere titolari o depositarii di una privativa industriale, cioè di un brevetto.

Agevolazioni e vantaggi fiscali delle start up innovative

Vi siete mai chiesti perché molti imprenditori utilizzano questo modello di business per le loro imprese? La risposta è semplice: per le agevolazioni e i vantaggi fiscali di cui godono. Vedremo ora quali sono le agevolazioni riservate alle start up innovative. In ambito finanziario uno dei principali vantaggi consiste nell’esonero dalle imposte di bollo e dai diritti camerali: le start up innovative non devono pagare il diritto annuale in favore delle Camere di Commercio, i diritti di segreteria e tutte le imposte di bollo. Un'altra agevolazione riguarda l’accesso gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese. Il fondo governativo concede una garanzia sui prestiti bancari che copre fino all’80%, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.

Le start p innovative godono di un accesso agevolato a tale fondo. Infine, le start up innovative possono scegliere di beneficiare della forma di investimento che prende il nome di equity crowdfunding. L’equity crowfunding permette ad una “folla”, appunto crowd, di investitori di finanziare un progetto, anche in piccola parte, in cambio di quote societarie dell’impresa che scelgono. Le start up innovative hanno la possibilità di presentare il proprio progetto tramite questi portali e trovare nuovi investitori avviando una campagna di raccolta capitale. È importante affidarsi solo a portali certificati per avere successo e essere seguiti da professionisti che possano indirizzare il vostro progetto verso gli investitori giusti, anche per questo Notiziabile.it ha offerto il nuovo servizio Full Start up. Vediamo di che si tratta.

Full Strat up di Notiziabile.it

Il nuovo servizio Full Start up di Notiziabile.it ha come obiettivo principale quello di ampliare il bacino dei potenziali investitori di una nuova start up rendendo ai loro occhi più̀ sicuro e profittevole l'investimento. Molte start up appena nate commettono spesso l’errore di non pensare ad una strategia di comunicazione efficace rischiando di non farsi conoscere né sui social né dai media tradizionali. Non bisogna mai sottovalutare l’importanza dei media tradizionali, cioè le redazioni giornalistiche. Per questo il servizio Full Startup garantisce il massimo dei servizi di un ufficio stampa online anche in caso di budget limitati, poca conoscenza delle dinamiche del mondo del giornalismo. Il servizio propone:
  1. Assegnazione di un tutor per pianificare la strategia media della start up;

  2. Scrittura e distribuzione su scala nazionale di n.3 comunicati stampa: i comunicati stampa saranno scritti da un giornalista professionista e distribuiti utilizzando un database che conta oltre 60 mila giornalisti e redazioni di ogni tipo di media (giornali, periodici, agenzie di stampa, tv, radio, web...);

  3. Copertura e sponsorizzazione social del progetto: sui canali social di Notiziabile sarà̀ data massima visibilità̀ ad ogni risultato ottenuto dall'attività̀ di ufficio stampa e PR attraverso l’attività di pubblicazioni sponsorizzate.

Anche se un progetto risulta fortemente innovativo e interessante se non viene presentato al meglio nessuno lo prenderà in considerazione. È importante avere una strategia dietro la scelta dei contenuti da divulgare e capire quando e dove farlo. Per ulteriore informazioni e per conoscere i costi del servizio visita la nostra pagina dedicata: Full Start up Notiziabile.

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